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Aloe Vera Del Benessere - Ø 21cm

Aloe Vera

Conosciuta anche come la pianta dai mille pregi

Prezzo di listino: 21,99 €

Prezzo Speciale 15,39 €

Pianta originaria dell'Africa meridionale, del bacino mediterraneo e delle zone mediorientali.
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Fioritura e peculiarità della pianta
RACCOLTA
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
DIAMETRO VASO
21cm
ALTEZZA
60
COLORE
Verde
PROFUMO
No
DIFFICOLTA'
Facile
ESPOSIZIONE
Sole
IRRIGAZIONE
Moderata
TIPO PIANTA
Sempre verde
QUANDO RINVASARE
Ogni primavera
CONCIMAZIONE
Estate
TERRENO
Acido e ben drenante

L'aloe è una pianta succulenta, originaria delle zone aride e semiaride dell'Africa, del bacino mediterraneo e delle zone mediorientali. Caratteristiche di queste piante sono le loro lunghe foglie spesse e munite di spine sulla bordatura, ma la loro presenza è dovuta soprattutto all'alta infiorescenza che si sviluppa su un fusto sopraelevato alla chioma. Molto utilizzata per i rimedi medici e per le sue proprietà terapeutiche, l'aloe, con la sua fioritura prolungata (dalla primavera all'autunno) è anche utilizzata per decorare gli ambienti con la loro particolare forma e le tonalità aranciate e rossastre del fiore.Cura L'aloe richiede climi miti per crescere bene, con la temperatura media ottimale che verte dai 20° ai 25°. Sebbene sopporti comunque le zone fresche all'aperto, d'inverno, soprattutto se le temperature scendono a 5°-8°, è meglio rientrarla in appartamento. Prediligono zone ben illuminate e tollerano bene la siccità. Al contrario, cominciano a soffrire qualora dovessero presentarsi ristagni idrici, che provocherebbero marciumi radicali. Difatti, perfino nelle stagioni calde, l'aloe deve essere annaffiata moderatamente, con un intervallo che consenta al terreno di ben asciugarsi. Man mano che cominciano a calare le temperature, le irrigazioni devono diminuire, fino ad essere sospese d'inverno. Se la pianta è invece coltivata per scopi terapeutici, deve essere irrigata una decina di giorni prima della raccolta. Per evitare che l'acqua si depositi nella forma concava delle foglie provocando marciumi, deve essere versata all'attacco della pianta al terreno.Concimazione La concimazione dell'aloe deve essere svolta una volta al mese per l'intera durata delle stagioni calde. Il concime da utilizzare deve contenere micro e macro elementi, quali: azoto, fosforo, potassio, ferro, manganese, rame, zinco, boro, molibdeno. La somministrazione delle dosi, si consiglia, deve essere leggermente inferiore a quella riportata sulla confezione. Rinvaso e TerrenoIl rinvaso dell'aloe deve avvenire ogni primavera, spostando la pianta in vasi di dimensioni più grandi provvisti di fori di scolo per il drenaggio, prediligendo l'aumento di dimensioni in larghezza. Il terriccio da utilizzare deve essere acido e ben drenante, quindi provvisto di sabbia. Per facilitare lo sgrondo di acqua in eccesso è bene porre alla base del vaso ghiaia e pezzi di coccio.

L'aloe è una pianta succulenta, originaria delle zone aride e semiaride dell'Africa, del bacino mediterraneo e delle zone mediorientali. Caratteristiche di queste piante sono le loro lunghe foglie spesse e munite di spine sulla bordatura, ma la loro presenza è dovuta soprattutto all'alta infiorescenza che si sviluppa su un fusto sopraelevato alla chioma. Molto utilizzata per i rimedi medici e per le sue proprietà terapeutiche, l'aloe, con la sua fioritura prolungata (dalla primavera all'autunno) è anche utilizzata per decorare gli ambienti con la loro particolare forma e le tonalità aranciate e rossastre del fiore.Cura L'aloe richiede climi miti per crescere bene, con la temperatura media ottimale che verte dai 20° ai 25°. Sebbene sopporti comunque le zone fresche all'aperto, d'inverno, soprattutto se le temperature scendono a 5°-8°, è meglio rientrarla in appartamento. Prediligono zone ben illuminate e tollerano bene la siccità. Al contrario, cominciano a soffrire qualora dovessero presentarsi ristagni idrici, che provocherebbero marciumi radicali. Difatti, perfino nelle stagioni calde, l'aloe deve essere annaffiata moderatamente, con un intervallo che consenta al terreno di ben asciugarsi. Man mano che cominciano a calare le temperature, le irrigazioni devono diminuire, fino ad essere sospese d'inverno. Se la pianta è invece coltivata per scopi terapeutici, deve essere irrigata una decina di giorni prima della raccolta. Per evitare che l'acqua si depositi nella forma concava delle foglie provocando marciumi, deve essere versata all'attacco della pianta al terreno.Concimazione La concimazione dell'aloe deve essere svolta una volta al mese per l'intera durata delle stagioni calde. Il concime da utilizzare deve contenere micro e macro elementi, quali: azoto, fosforo, potassio, ferro, manganese, rame, zinco, boro, molibdeno. La somministrazione delle dosi, si consiglia, deve essere leggermente inferiore a quella riportata sulla confezione. Rinvaso e TerrenoIl rinvaso dell'aloe deve avvenire ogni primavera, spostando la pianta in vasi di dimensioni più grandi provvisti di fori di scolo per il drenaggio, prediligendo l'aumento di dimensioni in larghezza. Il terriccio da utilizzare deve essere acido e ben drenante, quindi provvisto di sabbia. Per facilitare lo sgrondo di acqua in eccesso è bene porre alla base del vaso ghiaia e pezzi di coccio.

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DIAMETRO VASO
21cm
ALTEZZA
60 cm
COLORE
Verde
PROFUMO
No
DIFFICOLTA'
Facile
ESPOSIZIONE
Sole
IRRIGAZIONE
Moderata
TIPO PIANTA
Sempre verde
QUANDO RINVASARE
Ogni primavera
CONCIMAZIONE
Estate
TERRENO
Acido e ben drenante

L'aloe è una pianta succulenta, originaria delle zone aride e semiaride dell'Africa, del bacino mediterraneo e delle zone mediorientali. Caratteristiche di queste piante sono le loro lunghe foglie spesse e munite di spine sulla bordatura, ma la loro presenza è dovuta soprattutto all'alta infiorescenza che si sviluppa su un fusto sopraelevato alla chioma. Molto utilizzata per i rimedi medici e per le sue proprietà terapeutiche, l'aloe, con la sua fioritura prolungata (dalla primavera all'autunno) è anche utilizzata per decorare gli ambienti con la loro particolare forma e le tonalità aranciate e rossastre del fiore.Cura L'aloe richiede climi miti per crescere bene, con la temperatura media ottimale che verte dai 20° ai 25°. Sebbene sopporti comunque le zone fresche all'aperto, d'inverno, soprattutto se le temperature scendono a 5°-8°, è meglio rientrarla in appartamento. Prediligono zone ben illuminate e tollerano bene la siccità. Al contrario, cominciano a soffrire qualora dovessero presentarsi ristagni idrici, che provocherebbero marciumi radicali. Difatti, perfino nelle stagioni calde, l'aloe deve essere annaffiata moderatamente, con un intervallo che consenta al terreno di ben asciugarsi. Man mano che cominciano a calare le temperature, le irrigazioni devono diminuire, fino ad essere sospese d'inverno. Se la pianta è invece coltivata per scopi terapeutici, deve essere irrigata una decina di giorni prima della raccolta. Per evitare che l'acqua si depositi nella forma concava delle foglie provocando marciumi, deve essere versata all'attacco della pianta al terreno.Concimazione La concimazione dell'aloe deve essere svolta una volta al mese per l'intera durata delle stagioni calde. Il concime da utilizzare deve contenere micro e macro elementi, quali: azoto, fosforo, potassio, ferro, manganese, rame, zinco, boro, molibdeno. La somministrazione delle dosi, si consiglia, deve essere leggermente inferiore a quella riportata sulla confezione. Rinvaso e TerrenoIl rinvaso dell'aloe deve avvenire ogni primavera, spostando la pianta in vasi di dimensioni più grandi provvisti di fori di scolo per il drenaggio, prediligendo l'aumento di dimensioni in larghezza. Il terriccio da utilizzare deve essere acido e ben drenante, quindi provvisto di sabbia. Per facilitare lo sgrondo di acqua in eccesso è bene porre alla base del vaso ghiaia e pezzi di coccio.

L'aloe è una pianta succulenta, originaria delle zone aride e semiaride dell'Africa, del bacino mediterraneo e delle zone mediorientali. Caratteristiche di queste piante sono le loro lunghe foglie spesse e munite di spine sulla bordatura, ma la loro presenza è dovuta soprattutto all'alta infiorescenza che si sviluppa su un fusto sopraelevato alla chioma. Molto utilizzata per i rimedi medici e per le sue proprietà terapeutiche, l'aloe, con la sua fioritura prolungata (dalla primavera all'autunno) è anche utilizzata per decorare gli ambienti con la loro particolare forma e le tonalità aranciate e rossastre del fiore.Cura L'aloe richiede climi miti per crescere bene, con la temperatura media ottimale che verte dai 20° ai 25°. Sebbene sopporti comunque le zone fresche all'aperto, d'inverno, soprattutto se le temperature scendono a 5°-8°, è meglio rientrarla in appartamento. Prediligono zone ben illuminate e tollerano bene la siccità. Al contrario, cominciano a soffrire qualora dovessero presentarsi ristagni idrici, che provocherebbero marciumi radicali. Difatti, perfino nelle stagioni calde, l'aloe deve essere annaffiata moderatamente, con un intervallo che consenta al terreno di ben asciugarsi. Man mano che cominciano a calare le temperature, le irrigazioni devono diminuire, fino ad essere sospese d'inverno. Se la pianta è invece coltivata per scopi terapeutici, deve essere irrigata una decina di giorni prima della raccolta. Per evitare che l'acqua si depositi nella forma concava delle foglie provocando marciumi, deve essere versata all'attacco della pianta al terreno.Concimazione La concimazione dell'aloe deve essere svolta una volta al mese per l'intera durata delle stagioni calde. Il concime da utilizzare deve contenere micro e macro elementi, quali: azoto, fosforo, potassio, ferro, manganese, rame, zinco, boro, molibdeno. La somministrazione delle dosi, si consiglia, deve essere leggermente inferiore a quella riportata sulla confezione. Rinvaso e TerrenoIl rinvaso dell'aloe deve avvenire ogni primavera, spostando la pianta in vasi di dimensioni più grandi provvisti di fori di scolo per il drenaggio, prediligendo l'aumento di dimensioni in larghezza. Il terriccio da utilizzare deve essere acido e ben drenante, quindi provvisto di sabbia. Per facilitare lo sgrondo di acqua in eccesso è bene porre alla base del vaso ghiaia e pezzi di coccio.