Bonsai Ficus Ginseng: cos’è

Il Bonsai di Ficus, scientificamente conosciuto con il nome Bonsai Ficus Retusa, è una specie di albero tropicale appartenente alla famiglia delle piante di gelso ed è originario della Malaysia, Taiwan e di altri paesi dell’Asia orientale. Come tutti i principali tipi di bonsai, che sono una tipica rappresentazione della cultura e delle usanze di queste regioni del mondo, il Ficus Ginseng è una pianta da vaso dalle dimensioni molto ridotte, la cui ampia diffusione è dovuta al fatto che riesce a tollerare anche condizioni di scarsa illuminazione ed eccessi di irrigazione, errori molto comuni nella cura di questa pianta. Il Bonsai di Ginseng è un albero sempreverde, ma non mancano specie di ficus che assumono la forma di piante rampicanti o di piccoli arbusti; generalmente i suoi fiori non sono visibili, in quanto crescono nascosti in piccole cavità dalla quale si genera il frutto del ficus, che può essere verde, giallo, rosso o violaceo e avere piccole dimensioni. Peculiarità del Bonsai Ginseng sono le radici aeree che crescono dai rami e che si sviluppano come tronchi chiari e robusti una volta raggiunto il suolo; le sue foglie verdi hanno una forma ovale appuntita e facilmente riconoscibile.

Come si cura un Bonsai di Ficus

Il Ficus Bonsai è conosciuto come una pianta tropicale particolarmente facile da curare ed è indubbiamente la tipologia di bonsai da interno più comune e amata anche da persone poco esperte. Le caratteristiche subtropicali di questa pianta, che può tollerare ambienti con bassa umidità e resistere ad alte temperature, ne fanno un ottimo coinquilino per la nostra casa. Scopri di seguito 4 consigli di Secretgiardino per la manutenzione e la cura del Bonsai Ficus Ginseng:

1. Posizione

Il Ficus Ginseng è un tipo di bonsai da interno e la sua natura tropicale ne fa una pianta che non ama il freddo e il gelo. In inverno, il bonsai di ficus va tenuto in case, uffici o luoghi chiusi, in una posizione illuminata dalla luce solare e in un ambiente con temperatura costante di circa 20° e senza sbalzi. Un altro elemento importante da valutare nella cura di un Bonsai Ficus Ginseng è il livello di umidità del luogo in cui è posizionato. Nel caso questo sia basso, è consigliato mantenere umido ilbonsai bagnando il terriccio con acqua demineralizzata, vaporizzando le foglie o isolandolo in una campana di vetro: in questo modo si permetterà alle sue radici aeree di svilupparsi in modo florido. In estate e nelle giornate più calde con temperature oltre i 15°C, il Bonsai Ginseng può essere tenuto anche all’esterno e in pieno sole: in questo caso è però consigliato esporre gradualmente la pianta ai raggi ultravioletti, così da non stressarla con sbalzi di illuminazione troppo intensi.

2. Annaffiatura

Sapere come annaffiare un Bonsai Ficus Ginseng è uno dei passi più importanti nella cura di questa pianta. L’albero va bagnato interamente, così che tutto il suo sistema radicale possa ricevere l’acqua diirrigazione. Per assicurarvi che il vostro Ficus Ginseng riceva le giuste quantità di acqua, bagnatelo finché questa non fuoriesce dai fori di drenaggio e ripetete il processo dopo una manciata di minuti. Utilizzate un annaffiatoio con un soffione sottile per irrigare il bonsai dall’alto, così da spazzare via il terriccio superficiale. Per innaffiare un Bonsai Ginseng potete utilizzare acqua corrente, ma l’utilizzo di acqua piovana raccolta è preferibile in quanto è depurata da sostanze chimiche aggiunte.

3. Potatura

La potatura di un Bonsai di Ginseng si può effettuare durante tutta la stagione di crescita, preferibilmente in primavera. Potare un bonsai in maniera regolare ed eliminare i rami secchi è importante per preservare la forma della pianta e assicurarsi che le foglie godano a pieno della luce solare. Gli alberi di Ficus tendono infatti a crescere prevalentemente nelle parti superiori ed esterne: potare con cura queste aree stimola la pianta a sviluppare foglie anche nelle zone più interne. In linea generale è consigliato potare indietro a circa 2 foglie ogni 6-8 foglie cresciute, utilizzando una tronchese concava. Se si vuole ottenere un ispessimento del tronco e delle radici, il Bonsai Ginseng va fatto crescere per almeno uno o due anni. Non preoccupatevi dei piccoli tagli sulla corteccia, in quanto il legno fibroso del bonsai si cicatrizza velocemente e nuovi germogli potranno crescere dal legno vecchio; abbiate soltanto premura di coprire le ferite più profonde con della pasta cicatrizzante.

4. Concimazione

Un Bonsai di Ficus può essere concimato ogni 7 o 14 giorni durante l’estate, una volta al mese durante la stagione invernale. La sua concimazione deve essere continua, in quanto la posizione in luoghi chiusi di un Bonsai Ginseng ne fa una pianta che vegeta tutto l’anno. Per la sua cura si possono utilizzare fertilizzanti liquidi o organici a lenta cessione, l’importante è che venga mantenuto costante l’apporto di azoto, potassio e fosforo.

Cosa fare se un Bonsai Ficus Ginseng perde le foglie?

Il Bonsai Ficus è un albero sempreverde e l’eventuale ingiallimento o caduta delle foglie verdi è spesso attribuibile ad una malattia o a una cura poco attenta di questa pianta. Le principali problematiche legate alla perdita di fogliame di un bonsai sono la poca umidità nell’ambiente circostante, una scarsa o eccessiva annaffiatura, la presenza di parassiti o cambiamenti drastici di clima. Scopriamo insieme cosa fare se un bonsai ginseng inizia a perdere le foglie:

  • Accertatevi che il substrato del terreno sia asciutto prima di annaffiare, ma cercate allo stesso tempo di non lasciarlo secco per un lungo periodo di tempo, soprattutto in estate;
  • Vaporizzate la chioma del vostro bonsai e utilizzate un sottovaso con dell’argilla o della pietra pomice, pietre in grado di trattenere l’umidità;
  • Tenete il Bonsai Ficus in un posto illuminato e lontano dai raggi diretti del sole, mentre in inverno allontanatelo dalle fonti di calore;
  • Cercate di non posizionare il bonsai vicino ad una finestra, perché lo esporreste così a correnti di vento o sbalzi di temperatura improvvisi;
  • Osservate con cura le foglie cadute: la presenza di macchie può indicare la presenza di funghi o parassiti e la conseguente necessità di un trattamento specifico per la vostra pianta. In tal caso potete utilizzare stecche di insetticida sistemico o uno spray acaricida;
  • Assicuratevi che il fertilizzante che state utilizzando contenga la giusta quantità di sali minerali e sia dosato nelle giuste quantità.

Quando annaffiare il Bonsai Ficus Ginseng?

Non esiste una procedura specifica per comprendere ogni quanto innaffiare un Bonsai Ficus Ginseng, in quanto i tempi dipendono da svariati fattori quali dimensione del vaso e della pianta, periodo dell’anno, clima e terriccio utilizzato. In linea generale, è sconsigliato annaffiare un Bonsai Ginseng seguendo un rigido schema temporale: è piuttosto necessario imparare a osservare i propri alberi, avendo l’accortezza di bagnarli quando il terreno inizia a diventare leggermente asciutto e di utilizzare miscele di terriccio che trattengono più acqua quando non si può annaffiare il Bonsai Ginseng regolarmente. Cercate di evitare l’innaffiatura durante il pomeriggio, in quanto il terreno è riscaldato dal sole e tende a raffreddarsi velocemente se bagnato con acqua fredda.

Quando si rinvasa il Bonsai Ficus Ginseng?

Il rinvaso di un Bonsai Ficus Ginseng deve essere effettuato in primavera, poiché l’albero è ancora nella sua fase di letargo ed eventuali ferite alle sue radici potranno rimarginarsi durante la sua successiva fase di crescita. Solitamente il rinvaso deve avvenire ogni 2 anni per un Bonsai Ginseng giovane con uno sviluppo rapido, ogni 3-5 anni se la pianta è vecchia. Prima di travasare il vostro Bonsai Ficus sarà necessaria una leggera potatura delle radici, laddove queste arrivino a circondare il sistema radicale; se le radici sono ancora contenute nel terreno e non sono visibili potrete aspettare anche un altro anno per rinvasare.

Il significato simbolico di regalare un Bonsai Ginseng

L’arte del bonsai rappresenta concetti e filosofie di vita strettamente legati alla cultura orientale. Regalare un Ficus Ginseng è un gesto spesso molto apprezzato, perché porta fortuna a chi lo riceve e dona sensazioni di pace interiore, armonia e forza. Scopriamo insieme i principi Zen dell’estetica giapponese che ispirano la creazione di un Ficus Ginseng e ne delineano il suo forte significato simbolico:

  • Equilibrio simmetrico e casualità della natura
  • Semplicità e sobrietà
  • Austerità sublime
  • Naturalezza e spontaneità
  • Profondità d’animo
  • Libertà da ogni attaccamento
  • Tranquillità, pace e quiete

Regalare un Bonsai Ficus Ginseng significa compiere un gesto che simboleggia l’unione di natura e uomo e il tentativo di quest’ultimo di riprodurne in miniatura la forza, la vita e la bellezza. Secretgiardino è il tuo vivaio di piante online dove trovi idee regalo green e consigli per allestire gli spazi interni ed esterni della tua casa: visita il nostro shop e scegli il tuo bonsai preferito!