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Orchidea Bianca Cuore Viola Con Vaso In Ceramica Tondo - Ø 14cm

Phalaenopsis Bianca Cuore Viola

Conosciuta anche come Phalaenopsis
29,90 €
Originarie dell'India, dell'Indonesia, delle Filippine, della Nuova Guinea e dell'Australia settentrionale è una pianta caratterizzata dalla presenza di 2/ 6 foglie verdi e grandi, in grado di raggiungere una lunghezza massima di circa 50 centimetri. Le radici sono molto ramificate, grosse e diventano argentate quando la pianta necessita di annaffiature. Le infiorescenze sono formate da sepali più piccoli rispetto ai petali e, la loro parte centrale è costituita da un labello con lobi curvi che tendono verso la parte interna di ogni fiore.
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Fioritura e peculiarità della pianta
FIORITURA
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
DIAMETRO VASO
14cm
ALTEZZA
75
COLORE
Bianco
PROFUMO
No
DIFFICOLTA'
Facile
ESPOSIZIONE
Mezz'ombra
IRRIGAZIONE
Moderata
TIPO PIANTA
Sempre verde
QUANDO RINVASARE
Ogni 2-3 anni a Marzo
CONCIMAZIONE
Primavera

Con semplici cure può addirittura diventare annuale, regalando a qualsiasi ambiente - ufficio, appartamento, ristorante - l'ornamento di cascate di fiori dalle tinte sempre eleganti. La posizione è fondamentale per il suo benessere: la Phalaenopsis ha bisogno di molta luce, ma non con esposizione diretta. E' consigliato per questo porre la pianta vicino a muri a sud o est, schermati da una tenda dai raggi del sole. Essendo originaria dei tropici, la phalaenopsis necessita un tasso costante di umidità almeno del 70% e un clima caldo e afoso. La temperatura ideale è intorno ai 23°-24° e non deve mai scendere sotto i 15°. Nelle giornate più calde è opportuno porre la pianta in ambienti arieggiati, facendo attenzione che la ventilazione non sia troppo forte o fredda.Le irrigazioni devono essere frequenti (una o due volte a settimana), ma se troppo abbondanti potrebbero provocare la morte prematura della pianta. Per capire quando innaffiare bisogna verificare che le radici siano argentee e le foglie lucide e turgide. Per idratare in modo omogeneo i substrati si consiglia comunque di immergere per metà il vaso in un recipiente di acqua per almeno mezz'ora, e poi di lasciarlo scolare molto bene. Per mantenere sana la phalaenopsis e stimolare la migliore fioritura, la concimazione è fondamentale. Deve avvenire ogni 15 giorni con prodotti che contengano elementi nutritivi per le orchidee. La soluzione più efficace è quella di vaporizzare il concime sulle radici, dopo averlo diluito nell'acqua. La fioritura viene stimolata ponendo la pianta per due settimane durante i mesi invernali, ad una temperatura di 16° notturna. Solitamente la fioritura avviene nei mesi invernali, ma se trattate in modo ottimale possono fiorire anche più volte durante l'anno, dando vita a splendidi fiori che perdurano anche per intere settimane.Quando i fiori si seccano è possibile recidere il fusto dalla base o tagliare in corrispondenza del secondo internodo, dal quale possono nascere nuovi boccioli o un altro fusto, che una volta abbastanza grande può essere piantato separatamente. Il rinvaso si deve effettuare ogni 2-3 anni verso il mese di Marzo e in casi particolari che prevedono un rinvaso tempestivo, quali la presenza di parassiti nel terreno o la fuoriuscita delle radici dal vaso. Per effettuare il rinvaso è necessario estrarre le radici dal substrato di terreno dopo averlo ben umidificato. Si procede eliminando qualsiasi parte che risulti morta o danneggiata, e si ripone la pianta in un vaso con specifico terriccio per le orchidee. Si consiglia di utilizzare un vaso trasparente, per controllare le condizione dell'apparato radicale, con fori di scoli per non far ristagnare l'acqua in caso di irrigazione.

Con semplici cure può addirittura diventare annuale, regalando a qualsiasi ambiente - ufficio, appartamento, ristorante - l'ornamento di cascate di fiori dalle tinte sempre eleganti. La posizione è fondamentale per il suo benessere: la Phalaenopsis ha bisogno di molta luce, ma non con esposizione diretta. E' consigliato per questo porre la pianta vicino a muri a sud o est, schermati da una tenda dai raggi del sole. Essendo originaria dei tropici, la phalaenopsis necessita un tasso costante di umidità almeno del 70% e un clima caldo e afoso. La temperatura ideale è intorno ai 23°-24° e non deve mai scendere sotto i 15°. Nelle giornate più calde è opportuno porre la pianta in ambienti arieggiati, facendo attenzione che la ventilazione non sia troppo forte o fredda.Le irrigazioni devono essere frequenti (una o due volte a settimana), ma se troppo abbondanti potrebbero provocare la morte prematura della pianta. Per capire quando innaffiare bisogna verificare che le radici siano argentee e le foglie lucide e turgide. Per idratare in modo omogeneo i substrati si consiglia comunque di immergere per metà il vaso in un recipiente di acqua per almeno mezz'ora, e poi di lasciarlo scolare molto bene. Per mantenere sana la phalaenopsis e stimolare la migliore fioritura, la concimazione è fondamentale. Deve avvenire ogni 15 giorni con prodotti che contengano elementi nutritivi per le orchidee. La soluzione più efficace è quella di vaporizzare il concime sulle radici, dopo averlo diluito nell'acqua. La fioritura viene stimolata ponendo la pianta per due settimane durante i mesi invernali, ad una temperatura di 16° notturna. Solitamente la fioritura avviene nei mesi invernali, ma se trattate in modo ottimale possono fiorire anche più volte durante l'anno, dando vita a splendidi fiori che perdurano anche per intere settimane.Quando i fiori si seccano è possibile recidere il fusto dalla base o tagliare in corrispondenza del secondo internodo, dal quale possono nascere nuovi boccioli o un altro fusto, che una volta abbastanza grande può essere piantato separatamente. Il rinvaso si deve effettuare ogni 2-3 anni verso il mese di Marzo e in casi particolari che prevedono un rinvaso tempestivo, quali la presenza di parassiti nel terreno o la fuoriuscita delle radici dal vaso. Per effettuare il rinvaso è necessario estrarre le radici dal substrato di terreno dopo averlo ben umidificato. Si procede eliminando qualsiasi parte che risulti morta o danneggiata, e si ripone la pianta in un vaso con specifico terriccio per le orchidee. Si consiglia di utilizzare un vaso trasparente, per controllare le condizione dell'apparato radicale, con fori di scoli per non far ristagnare l'acqua in caso di irrigazione.

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Lug
Ago
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Dic
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14cm
ALTEZZA
75 cm
COLORE
Bianco
PROFUMO
No
DIFFICOLTA'
Facile
ESPOSIZIONE
Mezz'ombra
IRRIGAZIONE
Moderata
TIPO PIANTA
Sempre verde
QUANDO RINVASARE
Ogni 2-3 anni a Marzo
CONCIMAZIONE
Primavera

Con semplici cure può addirittura diventare annuale, regalando a qualsiasi ambiente - ufficio, appartamento, ristorante - l'ornamento di cascate di fiori dalle tinte sempre eleganti. La posizione è fondamentale per il suo benessere: la Phalaenopsis ha bisogno di molta luce, ma non con esposizione diretta. E' consigliato per questo porre la pianta vicino a muri a sud o est, schermati da una tenda dai raggi del sole. Essendo originaria dei tropici, la phalaenopsis necessita un tasso costante di umidità almeno del 70% e un clima caldo e afoso. La temperatura ideale è intorno ai 23°-24° e non deve mai scendere sotto i 15°. Nelle giornate più calde è opportuno porre la pianta in ambienti arieggiati, facendo attenzione che la ventilazione non sia troppo forte o fredda.Le irrigazioni devono essere frequenti (una o due volte a settimana), ma se troppo abbondanti potrebbero provocare la morte prematura della pianta. Per capire quando innaffiare bisogna verificare che le radici siano argentee e le foglie lucide e turgide. Per idratare in modo omogeneo i substrati si consiglia comunque di immergere per metà il vaso in un recipiente di acqua per almeno mezz'ora, e poi di lasciarlo scolare molto bene. Per mantenere sana la phalaenopsis e stimolare la migliore fioritura, la concimazione è fondamentale. Deve avvenire ogni 15 giorni con prodotti che contengano elementi nutritivi per le orchidee. La soluzione più efficace è quella di vaporizzare il concime sulle radici, dopo averlo diluito nell'acqua. La fioritura viene stimolata ponendo la pianta per due settimane durante i mesi invernali, ad una temperatura di 16° notturna. Solitamente la fioritura avviene nei mesi invernali, ma se trattate in modo ottimale possono fiorire anche più volte durante l'anno, dando vita a splendidi fiori che perdurano anche per intere settimane.Quando i fiori si seccano è possibile recidere il fusto dalla base o tagliare in corrispondenza del secondo internodo, dal quale possono nascere nuovi boccioli o un altro fusto, che una volta abbastanza grande può essere piantato separatamente. Il rinvaso si deve effettuare ogni 2-3 anni verso il mese di Marzo e in casi particolari che prevedono un rinvaso tempestivo, quali la presenza di parassiti nel terreno o la fuoriuscita delle radici dal vaso. Per effettuare il rinvaso è necessario estrarre le radici dal substrato di terreno dopo averlo ben umidificato. Si procede eliminando qualsiasi parte che risulti morta o danneggiata, e si ripone la pianta in un vaso con specifico terriccio per le orchidee. Si consiglia di utilizzare un vaso trasparente, per controllare le condizione dell'apparato radicale, con fori di scoli per non far ristagnare l'acqua in caso di irrigazione.

Con semplici cure può addirittura diventare annuale, regalando a qualsiasi ambiente - ufficio, appartamento, ristorante - l'ornamento di cascate di fiori dalle tinte sempre eleganti. La posizione è fondamentale per il suo benessere: la Phalaenopsis ha bisogno di molta luce, ma non con esposizione diretta. E' consigliato per questo porre la pianta vicino a muri a sud o est, schermati da una tenda dai raggi del sole. Essendo originaria dei tropici, la phalaenopsis necessita un tasso costante di umidità almeno del 70% e un clima caldo e afoso. La temperatura ideale è intorno ai 23°-24° e non deve mai scendere sotto i 15°. Nelle giornate più calde è opportuno porre la pianta in ambienti arieggiati, facendo attenzione che la ventilazione non sia troppo forte o fredda.Le irrigazioni devono essere frequenti (una o due volte a settimana), ma se troppo abbondanti potrebbero provocare la morte prematura della pianta. Per capire quando innaffiare bisogna verificare che le radici siano argentee e le foglie lucide e turgide. Per idratare in modo omogeneo i substrati si consiglia comunque di immergere per metà il vaso in un recipiente di acqua per almeno mezz'ora, e poi di lasciarlo scolare molto bene. Per mantenere sana la phalaenopsis e stimolare la migliore fioritura, la concimazione è fondamentale. Deve avvenire ogni 15 giorni con prodotti che contengano elementi nutritivi per le orchidee. La soluzione più efficace è quella di vaporizzare il concime sulle radici, dopo averlo diluito nell'acqua. La fioritura viene stimolata ponendo la pianta per due settimane durante i mesi invernali, ad una temperatura di 16° notturna. Solitamente la fioritura avviene nei mesi invernali, ma se trattate in modo ottimale possono fiorire anche più volte durante l'anno, dando vita a splendidi fiori che perdurano anche per intere settimane.Quando i fiori si seccano è possibile recidere il fusto dalla base o tagliare in corrispondenza del secondo internodo, dal quale possono nascere nuovi boccioli o un altro fusto, che una volta abbastanza grande può essere piantato separatamente. Il rinvaso si deve effettuare ogni 2-3 anni verso il mese di Marzo e in casi particolari che prevedono un rinvaso tempestivo, quali la presenza di parassiti nel terreno o la fuoriuscita delle radici dal vaso. Per effettuare il rinvaso è necessario estrarre le radici dal substrato di terreno dopo averlo ben umidificato. Si procede eliminando qualsiasi parte che risulti morta o danneggiata, e si ripone la pianta in un vaso con specifico terriccio per le orchidee. Si consiglia di utilizzare un vaso trasparente, per controllare le condizione dell'apparato radicale, con fori di scoli per non far ristagnare l'acqua in caso di irrigazione.

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